tel. 06.90117001
fax 06.9086143 sito internet
mail
Altitudine:
260 slm
Abitanti:
6547
Cap
00060
Distanza da Roma:
18.5 km
Superficie totale
2.849
ha
Superficie nel Parco
2.373
ha
Area del Parco
interessata
15,8%
Area del Comune
interessata
83,3%
Carabinieri:
tel. 06 9088001 (Formello)
Polizia Municipale:
tel. 06 9086381
fax 06
9082086
Pro-loco
Piazza del Mercato, 1
Università
Agraria
Via Monte del Casale
tel/fax 06 9083171
Unione
Possidenti di BestiamePiazza del Mercato, 1
tel/fax
06 9086345
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Il paese si trova adagiato sulle pendici vulcaniche di Monte Musino; l'altura, ricca di testimonianze archeologiche, in origine fu forse un luogo di culto, come ricorda la dedica a Giove Tonante ed Ercole Musino impressa su di un'ara (148 d.C.) rinvenuta in questi boschi.
Le origini della denominazione "Sacrofano" sono legate a diverse tradizioni e leggende. E' ricordata la presenza di un ipotetico sacrum fanum: probabilmente il luogo sacro presso il Monte Musino; ancora, la tradizione popolare propone una leggenda legata al rinvenimento da parte di una scrofa di una sorgente d'acqua che avrebbe salvato i raccolti degli agricoltori in un periodo di forte siccità.
Abitato sin dal medioevo, il borgo è menzionato per la prima volta come Sacrofanum in un documento dell'VIII sec.. Dalla fine del XIII sec. agli inizi del XIV sec. fu dominato dalla famiglia dei Nardoni, mentre alla metà del XIV sec. venne conquistato dagli Orsini che lo tennero sino al 1662, quando assieme a Campagnano, Formello e Cesano fu venduto ai Chigi.
L'impianto urbanistico è costituito da un nucleo fortificato (il castello è andato distrutto) con una strada principale e due percorsi laterali minori lungo i quali sono distribuiti pittoreschi
edifici medievali, passaggi coperti ed archi cui si aggiungono palazzetti rinascimentali. Inoltre, peculiari sono le tracce di un antico ghetto ebraico che segna la presenza di una comunità ebraica gia nel XVI sec..
Monumenti di rilievo:
la porta Romana difesa da due torri cilindriche e monumentalizzata con un arco ornato dallo stemma del paese con S. Biagio e la scrofa; la chiesa di S. Giovanni Battista di origine medievale, modificata alla fine del XV sec. che conserva un bel campanile medievale ed un affresco (Annunciazione) di scuola romana della fine del '500; la chiesa di S. Biagio risalente al XV sec. con restauri del XVIII sec. che conserva un prezioso soffitto ligneo con la rappresentazione delle Storie di San Biagio; l'elegante settecentesco palazzo Placidi-Serraggi con la facciata ornata di mascheroni e ghirlande.
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