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tel. 06.9013731
fax 06.9031500
mail
Altitudine:
125 slm
Abitanti:
6.486
Cap
00060
Distanza da Roma:
25 km circa
Superficie totale
2.535 ha
Superficie nel Parco
134 ha
Area del Parco
interessata
0,9%
Area del Comune
interessata
5,3%
Carabinieri:
tel. 06.9031005
Polizia Municipale:
06.9031229
Pro-loco
via Giovanni XXIII , snc
tel 06 9031060
e-mail:
info@prolocoriano.it
sito:
www.prolocoriano.it
Università Agraria
Via Regina Margherita, 26
tel/fax 06 9031037
e-mail:
info@agrariariano.it
sito:
www.agrariariano.it
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L'abitato è situato su una collina naturalmente ben difesa. La denominazione deriva dal romano Raius; un fondo "Raianum", infatti, faceva parte del territorio dell'agro capenate. Nel 1040 Riano fu occupato dall'Imperatore Enrico II e sottoposto alle distruzioni dei Saraceni e degli Ungari. Nel 1159 era conosciuto come castello (castrum Renani) inserito in un sistema di strutture difensive del territorio di Castelnuovo di Porto. Dal XIII secolo al 1527 appartenne al Monastero di S. Paolo con alterne vicende che videro anche l'occupazione (1321) da parte di Stefano Colonna, signore di Castelnuovo. Successivamente (1570) passò alla famiglia Cesi, poi ai Ruspoli (1717) ed infine ai Boncompagni (1819).
L'impianto generale dell'abitato risale al XVI secolo ed è organizzato su tre assi viari che convergono sull'unica piazza dove si affacciano gli edifici principali. E' ancora in gran parte visibile l'antico circuito delle mura con le torri rettangolari e la porta monumentale di acceso al borgo che fu eretta nel XVIII da Francesco Maria Ruspoli. Nel tratto meridionale
delle mura è una caratteristica stradina coperta (vicolo degli Archi) dove si aprono gli accessi a cantine e stalle.
Monumenti di rilievo:
Il castello, menzionato già nel XIII sec., ha struttura quadrilatera con torri circolari e conserva affreschi della bottega degli Zuccari e lo stemma dei Boncompagni sul portone d'ingresso. La chiesa Parrocchiale della SS. Concezione, edificata dai monaci di S. Paolo nel 1490 ed integralmente ricostruita nel 1738 da Francesco Maria Ruspoli, conserva due portali quattrocenteschi, un dipinto dell'Immacolata sorretto da angeli in stucco e lo stemma ligneo dipinto dei Ruspoli-Boncompagni. Il palazzo Baronale (Cesi) risalente al XVI sec. è ornato con affreschi di Federico Zuccari e della sua scuola. La Fontana, costruita nel 1730 da Francesco Maria Ruspoli fuori dalle mura, è decorata con una testa leonina.
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