I Comuni del Parco
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Il comune in numeri

 

Sindaco

Giacomo Sandri

 

tel. 06.901941

fax 06.9089577

sito internet

mail

 

Altitudine:

225 msl

Abitanti:

12.000

Cap

00060

Distanza da Roma:

28 km circa

Superficie totale

3.111 ha

Superficie nel Parco

2.212 ha

Area del Parco interessata

14,8%

Area del Comune interessata

71,1%

 

Carabinieri:

tel. 06.9088001

Carabinieri le Rughe:

tel. 06 9087028

Polizia Municipale:

tel. 06 9089100

fax 06 90146066

 


 

Il centro storico, situato sulla sommità di un breve sperone tufaceo, è di impianto medievale, ed è già citato come ";castrum" nel 1026; recenti indagini archeologiche hanno permesso di far risalire l’occupazione dell’area alla fine del IX secolo. Dalle fonti documentarie il castello risulta legato già dal XIII alla famiglia Orsini, che lo vendettero ai Chigi nel 1661.
Una massiccia porta turrita dà accesso alla piazza centrale del borgo, sulla quale si affaccia il Palazzo Chigi, (in corso di restauro), di aspetto quattrocentesco, su nucleo medievale. L’attigua chiesa di S. Lorenzo, esistente dal 1200, presenta forme architettoniche relative al XVI secolo; conserva all’interno due pregevoli affreschi del pittore manierista formellese Donato Palmieri.


Nella piccola sede del Museo dell’Agro Veientano, che sarà trasferito nel Palazzo Chigi al termine dei lavori di restauro, sono esposte le testimonianze archeologiche etrusche e romane provenienti dal territorio, tra le quali spicca la singolare statua del Marinara, rappresentativa del dio romano Priapo, custode degli orti. Inoltrandosi nel borgo, ben conservato, con case del XV e XVI secolo, si raggiunge la chiesa di S. Angelo, con bel campanile romanico.


Nelle vicinanze del paese sono interessanti le pittoresche rovine della villa Chigi, detta "La Versaglia" (seconda metà del ‘600), opera degli architetti Felice della Greca e Carlo Fontana, per incarico del Cardinale Flavio Chigi, nipote del Pontefice Alessandro VII; è segnalata anche una catacomba paleocristiana.


Il territorio comunale è ricco di testimonianze di epoca etrusca, tra le quali le più significative sono il Tumulo di Monte Aguzzo e la necropoli orientalizzante di Monte Michele, presso la famosa Tomba Campana, scoperta nell’800.

Un interessante percorso archeologico-naturalistico dal sito fortificato di Grottafranca scende all’antico mulino ad acqua, nella valle del Sorbo e, superato il ponte medievale sul Fosso della Mola, lungo la mulattiera dei carbonai raggiunge la Torraccia (villaggio altomedievale) e la via Cassia.


Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

http://www.parcodiveio.itt»