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Il salice bianco (Salix
alba), famiglia Salicaceae, specie a rapido
accrescimento, può raggiungere i 30 metri di
altezza, possiede lunghi rami diretti verso l’alto
nascosti dal folto fogliame grigio-argento. È
frequente lungo i fiumi e negli ambienti umidi ed è
particolarmente adatto al consolidamento delle rive.
Ha una scorza grigiastra e solcata
longitudinalmente, fiorisce in marzo-maggio e i
frutti sono capsule glabre che si aprono a maturità
e liberano dei semi cotonosi che si disperdono con
il vento. Anche l’impollinazione avviene grazie al
vento e questo influisce sulla possibilità di
ibridarsi con altre specie simili.
ECOLOGIA:
pianta tipica
dei suoli alluvionali, presente in formazioni pure o
miste (insieme al pioppo nero, pioppo bianco, ontano
nero…) lungo i corsi d’acqua, intorno ai bacini
lacustri e nelle depressioni umide, dalla pianura
fino ai 1000 metri di quota.
DISTRIBUZIONE:
Europa Centrale
e Meridionale, Nord Africa occidentale, Asia Minore.
In Italia è diffusa in tutte le regioni tranne nella
Puglia meridionale.
USI:
il Salice bianco
è ampiamente coltivato per la produzione di vimini e
pertiche, impiegati per opere di intreccio e
paleria; il legno inoltre viene utilizzato per
cassette, imballaggi e produzione di pasta di
cellulosa. Diffuso è anche l’impiego come pianta
ornamentale.
CURIOSITA’:
in latino era
detto Salix ma i romani lo chiamavano Vimine, per
sottolineare l’uso a cui erano destinati i suoi rami
flessuosi, ossia alla fabbricazione di ogni tipo di
legacci. Il colle Viminale di Roma si chiama così
perché nel passato era ricoperto di salici. Il
Salice è stato da sempre apprezzato per le sue
proprietà curative, soprattutto per la corteccia
usata per combattere la febbre e le malattie dovute
all’umidità; l’efficacia di tali medicamenti venne
più tardi confermata dalla scoperta della salicina,
sostanza presente nelle foglie del salice e oggi
sostituita dall’acido acetilsalicilico, preparato
base dell’aspirina.
LA CARTA D'IDENTITà:
PORTAMENTO
Espanso
ALTEZZA
Può
raggiungere i 30 metri
FOGLIE
Lanceolate, decidue
FIORI
Pianta dioica
con infiorescenze ad amenti; quelle maschili
lunghe fino a 5 cm, quelle femminili fino a
6 cm
FRUTTI
Capsule
coniche che si aprono rilasciando semi
cotonosi |