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loc. Valle del Sorbo – Formello

Corteccia

Foglie

Frutti |
Il Biancospino (Crayaegus
monogyna), famiglia Rosaceae, si trova in forma
di arbusto o di alberello espanso, moto ramificato e
con rametti secondari spinosi. È una delle presenze
più familiari delle pianure europee, pianta da siepe
per eccellenza, costituisce, insieme ad altre
specie, come il prugnolo, il rovo e la rosa canina,
barriere inestricabili utili al rifugio e al
nutrimento di insetti, piccoli animali ed uccelli.
ECOLOGIA:
specie eliofila, vive ai margini dei boschi e dei
sentieri e all’interno di macchie e siepi, presente
in ambienti che vanno dalla pianura alla fascia
montana.
DISTRIBUZIONE:
Europa, Africa settentrionale, Asia sud-occidentale.
Comune in Italia.
USI:
largamente utilizzato nella fitoterapia, sotto forma
di tisane ed infusi di foglie e fiori, per la sua
azione vasodilatatrice, ipotensiva e regolatrice dei
battiti cardiaci.
CURIOSITA’:
il Biancospino ha ispirato numerose leggende:
l’albero che i romani chiamavano alba spina, spina
bianca, era considerato simbolo di prosperità e
della Dea Flora che regnava sulla primavera; per gli
inglesi il biancospino fiorì miracolosamente dal
pastorale di Giuseppe d’Arimatea, il membro del
Sinedrio che si rifiutò di condannare Gesù. Si narra
che questi appena arrivato in Britannia piantò il
suo bastone a terra e lì fiorì un’albero dai fiori
bianchi come la purezza e frutti rossi come il
sangue del sacrificio divino.
LA CARTA D'IDENTITà:
PORTAMENTO
Espanso,
chioma intricata
ALTEZZA
Può
raggiungere i 6 metri
FOGLIE
Decidue,
alterne, con 3-7 lobi
FIORI
Bianchi,
riuniti in corimbi eretti
FRUTTI
Piccoli pomi
rossi,lucidi, sferici, con un solo
seme |