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STERPAZZOLINA

 
   

La Sterpazzolina (Sylvia cantillans) appartiene all’ Ordine dei Passeriformes, Famiglia Sylviidae. Nel nostro paese la sottospecie tipo è MIGRATRICE regolare e NIDIFICANTE

 

IDENTIFICAZIONE: la Sterpazzolina ha una colorazione del piumaggio delle parti superiori grigio cenere; le timoniere esterne sono bianche. Il maschio presenta una striscia bianca all’inizio del corpo che divide la colorazione grigiastra del capo da quella castano rosato dell’alto petto e della gola. L’addome e il sottocoda sono chiari. Gli individui giovani e le femmine presentano una colorazione più chiara, rosa fulvo inferiormente, con la striscia bianca meno evidente.

 

DISTRIBUZIONE: in Italia la Sterpazzolina è diffusa in tutte le regioni continentali, nelle isole maggiori e in alcune isole minori.

 

HABITAT: Specie termofila. Nidifica in zone secche, calde e soleggiate, in luoghi incolti, cespugliosi, arbustati, parzialmente alberati.

 

RIPRODUZIONE/NIDIFICAZIONE: nidifica tra i cespugli dove costruisce un nido a coppa, relativamente profondo e voluminoso composto da erbe secche, frammiste ad infiorescenze cotonose e ragnatele. L’interno è ben curato, rifinito con filamenti sottili, fibre, piumino vegetale. Probabilmente depone due covate, costituite generalmente da 3-4 uova, incubate prevalentemente dalla femmina per 11-12 giorni. I nidiacei, nidicoli, sono alimentati da entrambi i genitori.

 

FATTORI DI MINACCIA E CRITICITA’: i fattori di minaccia per la Sterpazzolina sono principalmente la distruzione di zone arbustate, le coltivazioni intensive prive di zone marginali, con filari e siepi, l’uso indiscriminato di pesticidi che determina sia un drastico impoverimento della disponibilità trofica che un accumulo di sostanze nocive nella catena alimentare con probabili conseguenze sulla riproduzione.

 

SITUAZIONE EUROPEA E NAZIONALE: a livello europeo la Sterpazzolina è inserita nell’Allegato II della Convenzione di Berna, quindi sono vietati la cattura, la detenzione, l’uccisione e il commercio di esemplari vivi o morti. In Italia la popolazione è considerata stabile con 10.000-40.000 coppie nidificanti.

 

SITUAZIONE NEL PARCO DI VEIO: la specie è stata individuata nel Parco di Veio attraverso i punti di ascolto e attraverso l’inanellamento. Ad oggi sono stati catturati e inanellati 22 esemplari di Sterpazzolina.


 

LA CARTA D'IDENTITà:

 

DIMENSIONI

lunghezza cm 12

 

DOVE VIVE

boschi, macchia mediterranea, radure aperte, cespugliati

 

COSA MANGIA

si nutre prevalentemente di invertebrati

 

RIPRODUZIONE

nidifica in zone secche, calde, soleggiate. Probabilmente due covate da 3-4 uova

 

VOCE

un ripetuto tek, tek

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»