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GHIANDAIA

 
   

 

 

La ghiandaia (Garrulus glandarius) appartiene al vasto Ordine dei Passeriformes, Famiglia Corvidae. Nel nostro paese è SEDENTARIA, MIGRATRICE irregolare.

 

IDENTIFICAZIONE: corvide di colore rosa fulvo chiaro. Ali con caratteristiche macchie barrate di un blu lucente e pannello chiaro nella parte mediana. Groppone bianco e coda interamente nera.  Robusto becco scuro. Iride di colore azzurro chiaro.

 

DISTRIBUZIONE: in Italia la ghiandaia è diffusa in tutte le regioni.

 

HABITAT: vive in zone alberate e boscose di alto fusto e ceduo, nelle più diverse associazioni di latifoglie, di conifere o miste. E’ particolarmente legata al genere Quercus. Predilige i boschetti e i settori marginali e disetanei dei boschi, colonizzando ambienti sia aridi che umidi.

 

RIPRODUZIONE-NIDIFICAZIONE: la ghiandaia nidifica su alberi e alti arbusti, tra le biforcazioni dei rami, accanto al tronco. Occasionalmente nidifica su pilastri, travi o su sporgenze di costruzioni rustiche. Il nido è a coppa, rozzo e relativamente piccolo, è costruito dalla femmina con rametti, steli e materiale terroso. Le uova, deposte tra metà aprile e fine giungo sono 4-5 e vengono covate dalla sola femmina.

 

VOLO: volo pesante.

 

FATTORI DI MINACCIA E CRITICITà: per la specie le minacce sono costituite dal prelievo venatorio, trasformazione e frammentazione dell’habitat, apertura di strade forestali con relativo taglio dei boschi.

 

SITUAZIONE EUROPEA E NAZIONALE: nonostante in pochissimi paesi sia in declino, la Ghiandaia nella maggior parte in Europa è stabile o in incremento. Anche nel nostro Paese il trand è positivo con una popolazione stimata intorno alle 200000-400000 coppie.

 

SITUAZIONE NEL PARCO DI VEIO: la specie è stata individuata nel parco attraverso i punti di ascolto e attraverso l’inanellamento. Ad oggi sono stati catturati e inanellati 1 esemplare di ghiandaia.


 

LA CARTA D'IDENTITà:

 

DIMENSIONI

lunghezza cm 33

 

DOVE VIVE

in ambienti boscosi e alberati

 

COSA MANGIA

è onnivora. Oltre a ghiande, bacche, nocciole si ciba di uova, nidiacei,

insetti e lucertole. Crea dispense alimentari

 

RIPRODUZIONE

deposizione delle uova (4-5) in primavera, nido a coppa costruito

prevalentemente tra le biforcazioni dei rami, cova 16-17 gg

 

VERSO

alto, acuto e poco piacevole shraik. Capace di imitare il verso di altri uccelli,

particolarmente dei rapaci come la poiana

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»