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Il
Cuculo (Cuculus canorus) appartiene all’ Ordine dei
Cuculiformes, Famiglia Cuculidae. Nel nostro paese
la sottospecie tipo è MIGRATRICE regolare,
NIDIFICANTE e SVERNANTE irregolare
IDENTIFICAZIONE:
il Cuculo presenta una coda lunga e ali appuntite e
strette. Il maschio ha le parti superiori di color
blu grigio, quelle inferiori bianche con barrature
nere. La femmina presenta due fasi distinte: l’una
grigia simile al maschio, l’altra rossiccia in cui
le parti superiori sono di color rossiccio con
barrature scure e quelle inferiori bianche con
barrature nere e sfumature fulve. I giovani
presentano entrambe le fasi, indipendentemente dal
sesso.
DISTRIBUZIONE:
in Italia il Cuculo è diffuso in tutte le regioni.
HABITAT:
Specie ubiquista. Nidifica negli ambienti più
disparati, in prevalenza in luoghi ad alta
concentrazione delle specie parassitate, per esempio
le zone umide.
RIPRODUZIONE/NIDIFICAZIONE:
La specie è di abitudini parassite e le femmine sono
poliandriche, accoppiandosi con più maschi. Ogni
femmina, specializzata su una sola specie ospite
(probabilmente quella da cui è stata allevata),
depone ogni anno da 8 a 12 uova, ciascuna in un nido
dell’uccello parassitato, cui sottrae una delle sue
uova. Le uova del cuculo (simili a quelle
dell’uccello ospite) schiudono dopo 12 giorni e
mezzo di incubazione e il nidiaceo si preoccupa
subito di gettare fuori dal nido le uova o i
nidiacei legittimi. Alimentato e accudito dai
genitori adottivi vola all’età di 20-23 giorni.
FATTORI DI MINACCIA E CRITICITA’:
i fattori di minaccia per il Cuculo sono la
distruzioni di zone con presenza di alberi e
arbusti, le coltivazioni intensive senza la presenza
di zone marginali, con filari e siepi, l’uso
indiscriminato di pesticidi che determina sia un
drastico impoverimento della disponibilità trofica
che un accumulo di sostanze nocive nella catena
alimentare con probabili conseguenze sulla
riproduzione.
SITUAZIONE EUROPEA E NAZIONALE:
a livello europeo il Cuculo è inserito nell’Allegato
III della Convenzione di Berna, con il quale si
regolamenta la vendita, la detenzione e la
commercializzazione di animali selvatici vivi o
morti. In Italia la popolazione è considerata
stabile con 50.000-100.000 coppie nidificanti.
SITUAZIONE NEL PARCO DI VEIO:
il Cuculo è stato individuato nel Parco di Veio
attraverso i punti di ascolto e la cattura e l’inanellamento
di un esemplare avvenuta il 27 maggio 2005.
LA CARTA D'IDENTITà:
DIMENSIONI
lunghezza cm 32
DOVE VIVE
radure dei boschi e campi coltivati
COSA MANGIA
insetti (soprattutto larve di Lepidotteri)
RIPRODUZIONE
specie di abitudini parassite, non costruisce il
nido ma usufruisce
dei nidi di diverse specie di piccoli uccelli
VOCE
basso e chiaro cuck.coo che si sente da
lontano,
alcune volte cuk-uk-coo o seguito dal
chiocciare wuck-uk-uk;
la
femmina emette note profonde e gorgoglianti.
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