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La
Capinera (Sylvia atricapilla) appartiene al
vasto Ordine dei Passeriformes, Famiglia Sylviidae.
Nel nostro Paese è SVERNANTE, SEDENTARIA
NIDIFICANTE, MIGRATRICE regolare.
IDENTIFICAZIONE:
il maschio è grigio con il vertice della testa nero
lucido sino al livello dell’occhio (tipo cappello),
la femmina è più slavata di marrone, con il vertice
rosso-marrone meno evidente.
DISTRIBUZIONE:
in Italia la Capinera è comune in tutte le regioni
continentali, in Sicilia e in alcune isole minori.
HABITAT:
nidifica in ambienti cespugliosi, arbustate e
alberati, in boschi e boschetti, incolti, coltivi,
siepi lungo strade, corsi d’acqua, acque stagnanti,
in orti, giardini e parchi anche urbani. Predilige i
luoghi freschi.
RIPRODUZIONE/NIDIFICAZIONE:
il nido viene fissato tra le ramificazioni basse e
sottili di arbusti, alberi e piante rampicanti, è a
forma di coppa arrotondata, sottile, composto da
erba, piccole radici, crini peli, piumino vegetale.
E’ costruito dalla coppia, ma prevalentemente dalla
femmina. Depone 4-6 uova dai primi di aprile a metà
luglio. Cova effettuata dalla coppia, in prevalenza
dalla femmina.
FATTORI DI MINACCIA E CRITICITA’:
i fattori di rischio sono rappresentati dalla
distruzione del sottobosco e di zone arbustate,
dalla trasformazione delle foreste e dei boschi in
coltivi, dalla diminuzione di aree agricole con
fasce di vegetazione arbustiva e arborea, dalla
diminuzione di siepi e filari, dalla perdita di
ambienti marginali.
SITUAZIONE EUROPEA E NAZIONALE:
a livello europeo la specie è inserita nell’Allegato
II della Convenzione di Berna, quindi sono vietati
la cattura, la detenzione, l’uccisione e il
commercio di esemplari vivi o morti. La popolazione
nazionale è stimata in 2.000.000-5.000.000 coppie
nidificanti ed è considerata stabile.
SITUAZIONE NEL PARCO DI VEIO:
la specie è stata individuata nel Parco di Veio
attraverso i punti di ascolto e attraverso l’inanellamento.
Ad oggi la Capinera risulta la specie più catturata
con 50 esemplari inanellati.
LA CARTA D'IDENTITà:
DIMENSIONI
lunghezza cm 13,5
DOVE VIVE
ambienti cespugliosi, arbustate e alberati, boschi e
boschetti, incolti,
coltivi, siepi, orti, giardini e parchi anche urbani
COSA MANGIA
insettivoro per eccellenza, in autunno e inverno si
nutre di bacche
RIPRODUZIONE
deposizione delle uova (4-6) in primavera, nido a
coppa arrotondata,
costruito tra le ramificazioni sottili di arbusti,
alberi e piente rampicanti,
cova 11-12 gg
VERSO
breve e secco tak
CANTO
molto melodioso e vario, con frequenti imitazioni di
altre specie,
si sente spesso anche di notte |