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USIGNOLO

 
   

L’usignolo (Luscinia megarhynchos) appartiene all’ Ordine dei Passeriformes, Famiglia Turdidae. Nel nostro paese la sottospecie tipo è MIGRATRICE regolare, NIDIFICANTE e SVERNANTE irregolare

 

IDENTIFICAZIONE: il piumaggio delle parti superiori è di color marrone con sfumature rossicce sulla coda e il groppone; le parti inferiori sono bianche con sfumature fulve. I giovani sono macchiettati di bruno e bianco.

 

DISTRIBUZIONE: in Italia l’Usignolo è largamente diffuso in tutte le regioni.

 

HABITAT: vive in boschi di latifoglie, campagne alberate con cespugli. Nidifica nei settori chiari e marginali di boschi, orti e giardini; nelle siepi, nelle scarpate, negli incolti, tra i coltivi. Si insedia in tutte le esposizioni, in ambienti umidi o secchi, appartati e frequentati. Predilige i luoghi freschi e ombrosi.

 

RIPRODUZIONE/NIDIFICAZIONE: il nido viene costruito tra il folto della vegetazione, spesso in prossimità dell’acqua, e consiste in una coppa di foglie secche ed erbe; composto da steli, radichette, erbe e foglie secche. Base spessa; viene costruito dalla femmina in 3-5 giorni. L’unica covata annuale è composta da 4-5 uova, incubate dalla femmina per 13-15 giorni. Il maschio delimita il territorio e attrae la femmina con il canto, eseguito spesso di notte e compie di fronte alla compagna una parata battendo le ali e agitando la coda e il capo.

 

FATTORI DI MINACCIA E CRITICITA’: frequentando e nidificando zone caratterizzate dalla presenza di alberi e arbusti, la maggiore minaccia per l’Usignolo è la frammentazione, diminuzione e distruzione di questi tipi di ambienti, soprattutto in relazione all’aumentare delle coltivazioni intensive.

 

SITUAZIONE EUROPEA E NAZIONALE: a livello europeo l’Usignolo è inserito nell’Allegato II della Convenzione di Berna, quindi sono vietati la cattura, la detenzione, l’uccisione e il commercio di esemplari vivi o morti. La popolazione nazionale è stimata in 500.000-1.000.000 coppie nidificanti ed è considerata stabile.

 

SITUAZIONE NEL PARCO DI VEIO: la specie è stata individuata nel Parco di Veio attraverso i punti di ascolto e attraverso l’inanellamento. Ad oggi sono stati catturati e inanellati 8 esemplari di Usignolo.


 

LA CARTA D'IDENTITà:

 

DIMENSIONI

lunghezza cm 16

 

DOVE VIVE

boschi di latifoglie, campagne alberate e con cespugli.

 

COSA MANGIA

insetti, larve, invertebrati di piccole dimensioni, in piccola parte anche bacche

 

RIPRODUZIONE

deposizione delle uova (4-5) in primavera, nido a coppa , profondo, voluminoso

 

VOCE

Un forte hweet e un gracchiante kerrrr. Il canto è forte, veloce, molto vario,

cambia carattere e tono con lunghi piew piew piew crescenti  

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»