Fauna
 | Uccelli |

 | Chiudi la scheda |

BARBAGIANNI

 
   

 

 

Penne

Il barbagianni (Tyto alba) è un rapace notturno, come la civetta appartiene all’Ordine dei Strigiformi, ma alla Famiglia Tytonidae. Nel nostro paese è una specie SEDENTARIA e NIDIFICANTE.

 

IDENTIFICAZIONE: simile ad un gufo con le zampe lunghe, ma senza i sui tipici cornetti sulla testa, molto chiaro, con la faccia bianca. Le parti superiori sono fulvo dorate, finemente macchiettate, parti inferiori bianche senza strie. Occhi neri.

 

DISTRIBUZIONE: in Italia il barbagianni è presente in tutte le regioni continentali e in Sicilia.

 

HABITAT: l’allocco è molto adattabile, vive in zone pianeggianti o collinari con ampi spazi aperti, come prati, pascoli e colture erbacee, alternati a filari, boschetti, rocce, case rurali. Molto legato alle abitazioni umane, spesso presente anche in parchi con vecchi alberi.

 

RIPRODUZIONE-NIDIFICAZIONE: a febbraio-marzo i maschi cominciano a mostrare un comportamento territoriale e ad attirare la femmina nell’anfratto di riproduzione. Le uova (4-6) vengono deposte da aprile a luglio negli ambienti più diversificati, in ruderi, case abbandonate, campanili, torri, solai, sottotetti, granai, fienili, muri, camini in disuso, in cavità di rocce e alberi. La cavità deve essere asciutta, spoglia o tappezzata di diverso materiale (paglia, fieno, stracci, frammenti vegetali, cordami, calcinacci, penne, ecc.). La cova dura 27-34 giorni e viene svolta principalmente dalla femmina. I piccoli sono in grado di volare e abbandonare il nido a circa 90 giorni, ma continuano ad essere nutriti dai genitori per 4-5 settimane.

 

VOLO: ondulante, da “fantasma”, basso ed erratico, con battito delle ali molto veloce, arrestandosi, torcendosi o restando in volo per sorprendere la preda.


 

LA CARTA D'IDENTITà:

 

DIMENSIONI

lunghezza cm 33-39, apertura alare cm 91-95, peso g 280-365 il maschio,

290-450 la femmina

 

DOVE VIVE

ambienti molto vari, con ampi spazi aperti

 

COSA MANGIA

piccoli mammiferi (roditori, pipistrelli, giovani conigli e lepri), piccoli uccelli,

rettili, anfibi e invertebrati (coleotteri e farfalle)

 

RIPRODUZIONE

deposizione delle uova (4-6) in primavera; nidifica in cavità, cova 27-34 gg;

involo pulcini a 90 gg circa dalla nascita

 

VOCE

grido soffocato, sibilante e tremolante, simile al russare o al

soffiare di una locomotiva a vapore

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»