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Testuggine
di Hermann

 
   

Tra i rettili presenti nel Parco una menzione particolare merita la testuggine di Hermann, particolarmente protetta dalla Comunità Europea, diffusa nella nostra penisola lungo la costa tirrenica e nelle isole. Questa specie con abitudini terricole è facilmente riconoscibile per la corazza a placche colorate. La lunghezza massima è di 30 cm. comprensiva di 6 cm. spettanti alla coda, mentre il peso può raggiungere anche i 2 kg.
Si tratta di una specie diurna, vegetariana e molto longeva che in cattività può superare facilmente il secolo di vita. In genere è attiva da marzo ad ottobre, ma si osserva con più facilità nei periodi di aprile-maggio. Il letargo invernale è legato alla temperatura ambientale e di regola inizia alla metà dell'autunno.
La specie, legata alle aree con presenza di arbusteti e prati, un tempo era comune in tutta l'area veientana e, pertanto, frequentemente 'usata' come animale da giardino. Purtroppo, attualmente, appare rarissima e in serio pericolo di estinzione, in quanto a seguito della riduzione dell'ambiente, risulta ormai limitata a piccole e frammentate popolazioni che vivono sui pendii coperti dalla macchia mediterranea rimasti tra le ampie aree coltivate nell'area di Isola Farnese. Oltre alla frammentazione delle popolazioni, che ha determinato una seria difficoltà d'incontro tra i maschi e le femmine, un serio fattore di minaccia è rappresentato dagli incendi che causano la morte di questa specie nota per la sua lentezza.
Ricerche finanziate dal Parco e realizzate in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre, hanno evidenziato che le piccole macchie, gli arbusteti e i frammenti boschivi presenti in particolare nell'area di Isola Farnese, insieme alle zone ruderali dell'antico abitato di Veio, sono aree di notevole interesse dal punto di vista erpetologico, dal momento che oltre alle ultime popolazioni di Testudo hermanni, ancora ospitano composite popolazioni di rettili (biacchi, vipere, saettoni, bisce dal collare e diverse specie di lucertole)

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»