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Pietra Pertusa è una vasta tenuta valliva
che è dominata da una collina situata a 60 metri circa sul
livello del mare e distante un chilometro circa dalla via
Flaminia, separata ad ovest di quest’ultima dal fosso
della Torraccia: il nome dato a questo corso d’acqua
deriva proprio dalla costruzione della torre realizzata in
cima alla collina, chiamata anch’essa allo stesso modo.
L’insediamento fortificato di Pietra Pertusa, uno dei più
antichi della Campagna Romana, viene menzionato per la
prima volta a proposito degli avvenimenti della guerra
greco-gotica (VI secolo d.C.).
La fortezza era costituita
da un’alta torre, circondata da un antemurale che
racchiudeva anche una piccola chiesa, rettangolare absidata di cui si riconosce il sito all’estremità
meridionale. Del recinto, costruito a grosse scaglie di
selce, sono conservati alcuni tratti a nord. La massiccia
torre quadrata (forse del XII secolo) è alta 15 metri
circa e presenta attualmente 12 fascioni alternati di
scaglie di pietre bianche e tufi misti a selce: conserva
finestre rettangolari con riquadrature marmoree e fori per
le travature lignee.
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