Archeologia
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MOLA PARADISI

 
   

La Mola Paradisi dista circa mille metri dalla Mola di sotto. Sono del tutto inesistenti notizie circa questa piccola mola: forse non era soggetta alla Reverenda Camera Apostolica, poiché non è menzionata tra l’elenco dei beni che periodicamente si affittavano.

 

Tuttavia in passato questo luogo rivestì grande importanza a giudicare dal complesso di opere murarie che vi furono costruite: innanzitutto si nota la rustica mole di una diga lunga 26 metri, con uno sportello di chiusura; vi è poi un ponte, con muratura tipica del XVI-XVII secolo, largo m 3,50, che con una arcata di 8 metri permetteva il passaggio sul fosso di S. Antonino ad una stradina di raccordo tra la via Flaminia e forse Campagnano.

 

L’edificio della Mola Paradisi è in buono stato di conservazione: l’ambiente seminterrato, di m 8 x 5,70, è diviso in due da una grande arcata in conci di pietra.


 

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»