Archeologia
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VIA VEIENTANA

 
   

Per 5 secoli Veio controllò il territorio che arrivava al Tevere e di lì fino al mare (il cosiddetto Agro Veientano) attraverso una serie di strade di collegamento, la più importante delle quali e soprattutto la più antica e usata fu la via Veientana.


Il tracciato arcaico ed etrusco del tratto più meridionale ricalcava all’incirca il percorso che dal II secolo a.C. sarà poi della via Cassia, da Ponte Milvio alla Tomba cosiddetta di Nerone. All’altezza della Tomba di Nerone (chilometro 9,800 della via Cassia) il tracciato etrusco della via Veientana deviava verso oriente per raggiungere la città di Veio.


Dopo la conquista di Veio da parte di Roma, l’intero tracciato etrusco della via fu pavimentato, battendovi sopra un "basolato" di grandi selci poligonali. Nei secoli successivi la via Veientana perse progressivamente la sua funzione.


 

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»