Archeologia
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TOMBA CAMPANA

 
   

Attraversato il Fosso del Pascolaro press’a poco nel punto in cui passava la strada etrusca e romana che dalla porta di nord-est della città di Veio andava verso Capena, si raggiunge piegando verso sinistra la Tomba Campana, sulle pendici di Monte Michele.

 

Deve il suo nome al marchese Giampietro Campana, un banchiere collezionista, che la scoprì nel 1843 nella necropoli di Monte Michele: la trovò con la porta abbattuta e già violata.


La tomba è scavata nel tufo: vi si entra - dopo un lungo e profondo dromos (corridoio) - per una porta ad arco in cui il semicerchio è ancora imperfetto, ma nella quale appare già una rudimentale chiave di volta.


 

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»