I ruderi del santuario sono appena
visibili: gli scavi hanno messo in luce una grotta
artificiale e di fronte a questa resti di muri a blocchi
pertinenti ad un grande recinto di circa 200 metri con
tracce di edifici molto più tardi di età imperiale romana
sovrapposti a quello.
Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché
ad esse segua la dicitura:
«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio -
http://www.parcodiveio.it»