|

|
Non si tratta in realtà di un ponte vero e
proprio, bensì di una galleria lunga 76 metri (ma che in
origine doveva essere di più di 100), larga 8 metri ed
alta 7 metri, scavata nella roccia dagli Etruschi per il
passaggio dell’antico Crèmera, ma che al tempo stesso
serviva da "ponte" di collegamento tra la località interna
della città chiamata "Macchia Grande" ed i campi situati
al di là del torrente, cioé la valle di Picazzano.
Secondo alcuni studiosi l’opera risale al sec. VI a.C.,
mentre secondo altri risale a dopo la conquista romana (IV
sec. a.C.), alla tarda età repubblicana-imperiale.
|