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La località prende il nome da una galleria
di epoca romana scavata nella roccia per una lunghezza di
metri 2,90 ed una altezza originaria di metri 3,20 con
copertura piana a sezione trapezoidale: il taglio della
rupe fu operato dai Romani per costruire la strada che dal
X miglio della Flaminia doveva arrivare a Veio, ma che
esisteva già in epoca etrusca.
In epoca romana, probabilmente imperiale, sul luogo sorse
un centro termale e fu eretta nel fondovalle una grande
villa residenziale, di cui sono testimonianza superstite
due grandi cavità contigue interamente scavate nella
roccia e coperte da un sottile strato di intonaco,
decorate con partizioni architettoniche e rivestimenti a
pomici e conchiglie.
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