Archeologia
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MALBORGHETTO

 
   

Il Casale di Malborghetto si trova al chilometro 19,200 della via Flaminia ed è ricavato in un arco quadrifronte eretto probabilmente agli inizi del IV secolo d.C. all’incrocio tra l’antica via consolare ed uno dei percorsi che collegavano Veio alla valle del Tevere, pressocché coincidente ad ovest con l’odierna strada per Sacrofano e ad oriente con il sentiero che scende al Fosso del Drago ed alla via Tiberina. Intorno all’arco si estendeva un’area basolata che si conserva sul lato orientale (giustificata forse da una interdizione al transito dell’area sotto l’arco).

 

Della via Flaminia rimane un breve tratto poco più a sud, fiancheggiato sul lato orientale da un muro di contenimento con contrafforti in opera quadrata di tufo. Due sepolture terragne erano poste sulla crepidine orientale e oltre il muro di contenimento, quest’ultima scavata nel tufo e chiusa frontalmente da tegole.


Altre sepolture sono state scoperte nell’area ad est dell’arco, presso i ruderi della porta del borgo, a ridosso delle strutture in opera reticolata disposte lungo la via ortogonale alla Flaminia le cui tracce si seguono più a oriente, sino al Fosso del Drago ed alle antiche cave di tufo.


 

Le informazioni tratte dal sito sono liberamente citabili, purché ad esse segua la dicitura:

«Fonte: sito web ufficiale del Parco Regionale di Veio - http://www.parcodiveio.it»