La legge regionale 40/99 è la legge che
riconosce come obiettivo prioritario la
valorizzazione ambientale, culturale e
turistica del territorio per concorrere
allo sviluppo economico, imprenditoriale
e occupazionale della regione. A questo
fine sancisce la necessità di una
programmazione integrata sovra-comunale
per facilitare le attività di
programmazione e il razionale utilizzo
delle risorse finanziarie all’interno di
ambiti territoriali riconosciuti a
livello regionale: le aree di
programmazione integrata.
Per
favorire l’applicazione della legge è
stata istituita una cabina di regia
regionale a cui le Aree Integrate fanno
riferimento, composta dalle direzioni
Cultura, Turismo, Ambiente e
Programmazione.
Con la
programmazione integrata il territorio
non è più costituito da una semplice
aggregazione di Comuni; l’aggregazione
si riempie di contenuti attraverso
l’identificazione dei tematismi,
ovvero di quegli aspetti identitari che
possono permettere di riconoscersi in, e
di farsi riconoscere come, un territorio
ricco di storia e di risorse più o meno
nascoste.
“Terre
di Veio” è l’area
di programmazione integrata riconosciuta
dalla Regione Lazio su candidatura
volontaria, che comprende i Comuni di
Campagnano, Formello, Magliano, Mazzano,
Sacrofano e parte del XX Municipio del
Comune di Roma. Il capofila è il Parco
di Veio.
I confini
dell’area integrata Terre di Veio,
purtroppo, non coincidono con i confini
del Parco, bensì con i confini dei
Comuni che ne fanno parte. Questo perché
i Comuni della dorsale Flaminia, alla
data di candidatura di Terre di Veio,
avevano già aderito all’area integrata
Valle del Tevere. Ad oggi il Parco sta
esplorando la possibilità di estendere
l’area di programmazione integrata ai
Comuni esclusi.
I
tematismi riconosciuti come prioritari
dalla Regione Lazio sono:
-
Gli Etruschi: con particolare
riferimento anche al Parco di Veio
(l’area archeologica di Veio, il
paesaggio etrusco, le gole tufacee, le
tagliate, il tufo, l’architettura
etrusca etc.).
- Le vie del Sacro con particolare
riferimento anche alla Via Francigena (Veio
come oasi del pellegrino prima
dell’arrivo a Roma, il cavallo come
mezzo di trasporto, i borghi medioevali
e le feste tradizionali in costume, le
feste di devozione ai santi e alle
madonne).
Oltre ai
tematismi principali in Terre di Veio è
possibile identificare due tematismi
secondari trasversali: Il cavallo; Veio
come parco d’acqua.
Nel corso della realizzazione del Piano Operativo d’Area, il Parco di
Veio ha organizzato quattro incontri,
di cui uno riservato agli Enti Pubblici
e tre rivolti agli operatori del
territorio, le cui finalità principali
sono state la presentazione dell’Area
Integrata e la raccolta di progetti in
corso e di nuove proposte inerenti ai
tematismi.
Gli incontri, che hanno avuto un buon successo di presenze e di
coinvolgimento, si sono svolti nei
giorni: 25 settembre 2007 presso la sede
del Parco (riservato agli Enti
Pubblici); 27 settembre 2007 presso la
sede del Parco; 1 ottobre 2007 presso la
biblioteca comunale Galline Bianche; 4
ottobre 2007 presso il Castello privato
di Isola Farnese.
La
realizzazione del Piano Operativo
d’Area, nell’ambito dell’applicazione
della legge 40/99, costituisce una
importante opportunità di valorizzazione
e di sviluppo sostenibile del nostro
territorio.
Il materiale scaricabile costituisce la RELAZIONE FINALE del Piano Operativo d'Area
"Terre di Veio"
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Piano Operativo d'Area |
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Appendici |
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Tavola 1/a -
Carta delle risorse - I beni
storico-ambientali |
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Tavola 1/b -
Carta delle risorse - I Servizi |
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Tavola 2 -
Carta delle opportunità |
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Tavola 3 -
Masterplan |
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Tavola 4/a -
Itinerari territoriali |
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Tavola 4/b -
Itinerari territoriali |
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Tavola 4/c
-Itinerari territoriali |
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Legenda -
Itinerari territoriali |
Per eventuali informazioni:
Contattare
la Dott.ssa Alessandra Somaschini
(tel. 06
9042774, somaschini@parcodiveio.it )